{"id":249,"date":"2017-03-06T12:50:43","date_gmt":"2017-03-06T11:50:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/vision\/?page_id=249"},"modified":"2017-04-10T13:06:24","modified_gmt":"2017-04-10T11:06:24","slug":"confronto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/campi-di-applicazione\/confronto\/","title":{"rendered":"Confronto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-codice.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-286 size-full\" src=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-codice.jpg\" alt=\"Applicazione riconoscimento codici\" width=\"900\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-codice.jpg 900w, https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-codice-300x170.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I nostri sistemi sono in grado di leggere codici mono-dimensionali (1D) e bi-dimensionali (2D). Il primo gruppo \u00e8 costituito da codici a barre lineari utilizzati per codificare l&#8217;informazione tramite spazi e linee verticali. Essi sono principalmente utilizzati per rappresentare brevi stringhe (ad esempio, il numero identificativo di un articolo che si pu\u00f2 trovare in un supermercato, od il part number di un ricambio). Alcuni esempi di questo tipo di codice sono EAN (8, 13, 14), GS1 (128, Databar), Pharmacode, UPC (A, E). I codici bi-dimensionali si distinguono tra matrici e codici a righe multiple che rappresentano l&#8217;informazione attraverso blocchi posti all&#8217;interno di una griglia predeterminata. Questo secondo gruppo di codici \u00e8 in grado di rappresentare stringhe pi\u00f9 lunghe (come indirizzi web, recapiti postali e dati identificativi riportati su un badge o carta di imbarco). Tra i codici 2D che i nostri sistemi sono in grado di leggere troviamo Aztec, Data Matrix, Maxicode, QR code e PDF147 (anche nelle varianti micro e truncated).<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 anche procedere al riconoscimento ottico di caratteri (OCR) per stringhe alfanumeriche anche su stampa dotted. Il testo pu\u00f2 essere ispezionato anche direttamente sul prodotto finito, ad su esempio vasetti o scatole.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-testo.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-287 size-full\" src=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-testo.jpg\" alt=\"Applicazione riconoscimento testo\" width=\"900\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-testo.jpg 900w, https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/riconoscimento-testo-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 anche possibile verificare che delle stampe riproducano fedelmente i contenuti di un file PDF, estremamente utile per assicurarsi della correttezza di manuali ed altri materiali cartacei. Il controllo pu\u00f2 essere effettuato su entrambe le facce del documento, nonch\u00e9 su aree specifiche. L&#8217;ispezione pu\u00f2 riguardare testo, immagini, codici e pu\u00f2 essere rilevata anche la presenza di difetti di stampa come macchie ed aree non leggibili. Possono essere controllate anche informazioni relative all&#8217;inchiostrazione. La rilevazione di errori pu\u00f2 essere regolata impostando diverse soglie di tolleranza ed al loro superamento \u00e8 possibile inviare un segnale alla macchina ospite per gestire l&#8217;evento. Il processo di acquisizione dell&#8217;immagine pu\u00f2 essere visualizzato in real-time sullo schermo e comunque tutte le informazioni acquisite vengono archiviate su un file di log.<\/p>\n<p>I nostri sistemi sono in grado di elaborare in maniera affidabile fino a 100.000 letture al minuto.<\/p>\n<p>Alcuni esempi di rilevamenti effettuabili:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/tipi-ispezione\/riconoscimento-codici-testo\/barcode\/\">Barcode<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/tipi-ispezione\/riconoscimento-codici-testo\/datamatrix-qr-code\/\">Datamatrix \/ QR Code<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/tipi-ispezione\/riconoscimento-codici-testo\/testo-ocr\/\">Testo (OCR)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/tipi-ispezione\/riconoscimento-codici-testo\/testo-punti-dotted-ocr\/\">Testo a punti (Dotted OCR)<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nostri sistemi sono in grado di leggere codici mono-dimensionali (1D) e bi-dimensionali (2D). Il primo gruppo \u00e8 costituito da codici a barre lineari utilizzati per codificare l&#8217;informazione tramite spazi e linee verticali. Essi sono principalmente utilizzati per rappresentare brevi stringhe (ad esempio, il numero identificativo di un articolo che si pu\u00f2 trovare in un <a href=\"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/campi-di-applicazione\/confronto\/\" rel=\"nofollow\"><span class=\"sr-only\">Leggi di pi\u00f9Confronto<\/span>[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":451,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/249"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":491,"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/249\/revisions\/491"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/451"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sintecingegneria.it\/visione\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}